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Il brolo

  


   

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La Delizia è arricchita dal ritrovato “Brolo”, il giardino storico ricostruito dopo attenta e documentata ricerca, per volontà della Provincia di Ferrara e del Comune di Portomaggiore.

Viene definito Brolo un giardino o orto costituito da alberi da frutto su un manto inerbito, chiamato così secondo la terminologia dell'Italia settentrionale (Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli). Fra le province emiliane il brolo è presente solo nel ferrarese, in particolare nella tenuta del Verginese, fin dalla fine del XV secolo.
Le diverse mappe di pertinenza rintracciate fra le carte degli archivi consultati, tra cui quella del Belriguardo del 1590, quelle dell'Aleotti della meta' del XVII secolo e quella del Bertoni del 1821, dimostrano che il brolo era diviso in compartimenti, con gli alberi collocati nelle fasce perimetrali sugli angoli e a distanze fisse.

L' analisi paesaggistica, supportata dalle ricerche d'archivio, ha permesso di inserire il giardino in un ricco sistema di valori e caratteri.
A sua volta il brolo e' stato ideato per creare uno spazio di raccordo fra la facciata orientale del castello e la contrapposta torre colombaia, in modo da costituire un elemento di valorizzazione per entrambe.

La presenza della torre colombaia in fondo al giardino aveva molte ragioni di esistere. Era infatti la torre di avvistamento e il luogo in cui i colombi viaggiatori, preposti alle comunicazioni, abitavano, vivevano e si riproducevano. I colombi erano anche ottimi come riserva di proteine e il loro guano era indispensabile per concimare il brolo sottostante.

La struttura ben studiata e intrecciata di piante da fiore e da frutto rende il giardino un piacere per l'occhio e per lo spirito, senza mai far perdere la sua primaria vocazione produttiva. Osservando infatti gli impianti vegetali si può notare la presenza di svariate piante da frutto: il viale centrale e' delimitato da coppie di melograno (Punica granatum), i due laterali da noccioli a cespuglio (Corylus avellana), mentre esemplari di sorbo (Sorbus domestica) separano nettamente le diverse fasce del giardino; una strena costituita da vite e gelso corre a ridosso del lato sud del castello, un'altra, di olmi, noci e aceri, segue il perimetro del brolo sul lato meridionale e orientale per interrompersi in corrispondenza di via del Verginese dove si trova una siepe di rosa botanica (Rosa gallica complicata).
Sul canale si trovano poi dei salici. Sono presenti in circolo al centro del giardino alcuni alberi di mele cotogne. Si osservano poi meli, susine e albicocche.